Statistiche Carriera 1993 – 2016

Aggiornato dopo la gara di Monza

Campione del mondo GT1

Anno 2003 e anno 2007

Campione Italiano

Kart 1991, Superstars 2010, GT 2012

palmares

1987 - 2016

Ha vinto in tutte le categorie nelle quali ha corso...

E' il background di un pilota che ha fatto della sua passione uno stile di vita dentro e fuori dagli autodromi di tutto il mondo: Thomas Biagi. Oggi oltre ad essere uno dei driver in attività più apprezzati del panorama internazionale, grazie alle vittorie nella Superstars Series con la BMW M3, è un ottimo manager nell'area degli incentive aziendali.

Thomas Biagi è nato a Bologna nel 1976, ha iniziato la sua carriera in karting dove si è laureato Campione Italiano. Precursore di quella che sarà la tendenza dei "baby piloti" a soli 16 anni è già in Formula Alfa Boxer, risultando il più giovane pilota italiano della storia, prima di approdare ancora minorenne in Formula 3 dove è subito trionfo. E' il preludio ad una lucente esperienza in F.3000 Internazionale, dove si laurea vice Campione Europeo prima di maturare preziose esperienze con diverse monoposto di F1.

Nel 2003 decide di dare una svolta alla propria carriera così lascia le monoposto e passa alle ruote coperte con la Ferrari.

Grazie a 6 successi, dei quali 5 consecutivi (record attualmente imbattuto), si laurea Campione del Mondo nella competitiva serie FIA GT1 dove si riconferma iridato nel 2007 con la Maserati MC12. Per Thomas le sfide impossibili sono il quotidiano così nel 2009 si impegna su ben tre campionati: Speedcar Series, FIA GT1 e Le Mans Series.

Nella categoria Sport Prototipi, con la Lola Judd, si aggiudica la vittoria al debutto a Barcellona nella 1000 Km e conclude la stagione dominando la 6 Ore di Vallelunga.

Nel 2010 un altro grande cambiamento: dopo 2 titoli conquistati su 4, Thomas abbandona il Mondiale FIA GT per esordire nell'emergente Campionato Superstars con i colori del prestigioso Team BMW Italia di Roberto Ravaglia. Grazie a 3 vittorie e 8 podi si laurea Campione Italiano e Campione Internazionale al primo tentativo. Nel 2011 Thomas conferma di poter puntare al vertice giocandosi il Titolo sino alle ultime battute.

La stagione 2012 è più intensa che mai: Thomas partecipa contemporaneamente alla Superstar Series ed al Campionato Italiano GT. Le vetture sono la collaudata M3 e la Z4 GT3. Concluderà la "Superbyke delle quattro ruote" al terzo posto assoluto, mentre si laurea Campione Italiano GT al debutto per la soddisfazione della Casa Bavarese che, premia i 3 Campionati vinti da Thomas in 3 stagioni, con il suo riconoscimento più prestigioso al mondo: il BMW Sports Trophy, che lo vede primeggiare su ben 243 piloti iscritti. Premio che gli vale un test in DTM a Valencia.

Il 2013 è l'anno del grande cambiamento, Thomas lascia la casa dell'elica per passare alla stella a tre punte. Disputa infatti il Campionato Internazionale Superstars al volante di una Mercedes C63 AMG vincendo nella gara del debutto a Monza, ripetendosi a Brno e confermandosi grande protagonista rimanendo in testa al Campionato per ben 6 gare di 8.
Nel 2014 l’Emiliano decide di rimettersi in gioco e partecipare a quello che è riconosciuto come il monomarca più selettivo al Mondo: la Porsche Supercup International. Chiude la stagione con due vittorie: una alla 6 ore di Roma al volante dell’Audi R8 GT3 ed una al Motor Show di Bologna dove saluta per sempre la BMW M3 “E92” siglando il suo quinto successo nell’Area 48.
Nel 2015 Thomas sarà in pista al volante di una McLaren 12/C GT3 nella doppia veste di pilota e Team Principal della Scuderia Racing Studios da lui stesso fondata. Il programma prevede la partecipazione al Campionato Italiano Gran Turismo ed alla prestigiosa 24 Ore di Spa.